Esistono bambini "troppo bravi"?


"La mia bambina? Non mi ha mai dato un problema! Dove la metti sta!"

La maggioranza dei genitori desidera un bimbo bravo: educato, corretto, rispettoso, ubbidiente, con un buon rendimento scolastico...

Talvolta si comincia già alla nascita, tra una coccola e un cambio pannolino, a sussurrargli "mi raccomando, devi essere un bravo bambino!".

Ed è normale che sia così, per diversi motivi: la parola "bravo" è un grande contenitore in cui ogni genitore mette i propri valori, aspettative e desideri. E ogni genitore si augura che quel diventare "bravo" sia una garanzia per una buona vita. Oltre al fatto che un bimbo bravo è sicuramente più gestibile, e rende il tutto parecchio più semplice e soddisfacente! ;)

Vi siete mai chiesti cosa significa "bravo" per voi? E' una domanda difficile, ma importante!

Attenzione però, perché non sempre l'avere un bambino bravo corrisponde all'avere un bimbo sereno.

In che senso?

Un Bambino "troppo bravo" potrebbe essere un bambino che, per sentirsi amato, fa di tutto per diventare quello che i genitori vogliono che sia, senza chiedersi mai cosa vorrebbe lui. Un bambino "troppo bravo" potrebbe avere l'obiettivo di compiacere gli altri, fino a sacrificare delle parti di sé. Un bambino "troppo bravo" potrebbe soffocare i suoi desideri e i suoi bisogni, concentrando la sua attenzione sul cogliere e soddisfare le aspettative degli altri.

In Analisi Transazionale si usa il termine iper-adattamento, riferendosi a quella tendenza ad adeguarsi a ciò che si ritiene siano i desideri degli altri, senza interrogarsi sui propri. In altre parole vi è una grande presenza del Bambino Adattato a scapito del Bambino Libero.

Ciò che guida questi bimbi non è mai quello che desiderano, quanto piuttosto quello che "dovrebbero". Hanno difficoltà a ribellarsi ad una regola, si sentono profondamente sbagliati se una volta non risultano aderenti alle aspettative di qualcun altro. Quando vengono interrogati su cosa amano fare davvero, o vengono invitati a scegliere secondo il loro gusto personale, si trovano in difficoltà.

E' utile quindi chiedersi se dietro al comportamento impeccabile di un bimbo o di una bimba, vi sia una sua attitudine e libertà di scelta e di espressione, oppure se questo nasconda una sofferenza, un senso di colpa, una costrizione, un'ingiunzione a non essere se stessi.

Accorgersene può essere molto importante.

In quante persone adulte emerge una storia di iper-adattamento, certe volte molto dolorosa? Meglio prevenire che curare! ;)

Ci avevate mai pensato?

GIULIA BASSETTI

psicologa, psicoterapeuta

TOSCANA | PISTOIA

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