"Da quando vai in terapia sei egoista!"

“Da quando vai in terapia sei egoista!”



Vi è mai capitato che qualcuno ve lo dicesse?

Ebbene, quando succede, in genere è un buon segno.


Perché in terapia, quando le cose funzionano, si scopre finalmente di essere creature interessanti, degne della propria attenzione. Si impara la curiosità verso se stessi. Si diventa un argomento di conversazione, complesso e appassionante.

Perché in terapia, spesso, si lavora sul mettere limiti agli altri, con l'intento di rispettare se stessi. Si impara ad ascoltare i propri bisogni, e ci si focalizza sulla qualità della propria vita. Se ci pensiamo è abbastanza intuitivo, no? Che il nostro benessere abbia a che fare con la qualità-della-propria-vita.


Perché in terapia, a volte, si ci mette, con pazienza, in ascolto delle proprie timide emozioni, inclusa la rabbia, per dire.

Perché in terapia, per alcuni, arriva il momento di abbandonare, o perlomeno arginare, tutta quella compiacenza che aveva fatto da padrona indiscussa fino a poco prima.

Perché in terapia si impara a scegliere, e non a farsi scegliere (cit.).

Perché in terapia si impara pure che non attivarsi sempre in soccorso degli altri può significare dar loro fiducia, e farli crescere. E anche che, se “rubo” tempo ai miei figli per dedicarlo a me, sto facendo un gran bel regalo a tutti quanti.


Insomma, non vale sempre, ma tendenzialmente, se vi dicono che siete un po' più egoisti, datevi una pacca sulla spalla: sta funzionando.


Se poi ve lo dicono con amore, avranno il sorriso sulle labbra e uno sguardo d’approvazione.

E allora è anche più bello, e si può celebrare insieme.


(L'immagine è di Microcosmo_di_elo, ed è un quadro nel mio studio)