Perché andare dallo psicologo?


NON E' FACILE

Qualcuno ha detto che lo psicologo è il dottore dei coraggiosi.

Mi trova piuttosto d'accordo: perché non è per niente semplice guardare in faccia i problemi e le difficoltà e ammettere prima di tutto a se stessi che le cose non stanno funzionando.

Non è neanche un po' facile andare a toccare i punti dolenti, i passaggi di vita che ci hanno fatto soffrire, assumersi la responsabilità delle scelte fatte.

Non è affatto banale mettersi in gioco, intraprendere la strada del cambiamento.

Per tutti questi motivi a volte si rimanda una telefonata di settimana in settimana, sperando che le cose si possano risolvere da sole. Io stessa, ormai diversi anni fa, ho rimandato a lungo quella telefonata. Poi per fortuna l'ho fatta.

A CHI LO CONSIGLIO

Anche alla luce della mia esperienza personale (da paziente, in due periodi critici della mia vita) consiglio un percorso di psicoterapia a tutti coloro che stanno attraversando un periodo di difficoltà, a coloro che sentono che è arrivato il momento di cambiare qualcosa ma non sanno da dove iniziare, a coloro che hanno perso la fiducia in se stessi e il senso di autoefficacia, che hanno difficoltà a livello relazionale, ricadendo costantemente in schemi disfunzionali che non li soddisfanno ma che sembrano immodificabili. A chi convive con alti livelli di ansia e non sa più come gestirla, a chi ha un rapporto complicato con il cibo, o a chi deve fare i conti con improvvisi abbassamenti dell'umore, a quelle persone che sentono che il corpo sta parlando al posto loro. A chi è curioso di conoscersi in profondità, e comprendere il perché delle proprie scelte, delle proprie reazioni, delle proprie emozioni.

Tutti questi sintomi (e tanti altri) ci parlano di qualcosa che sta succedendo dietro di noi, a cui è opportuno dare uno spazio e un tempo.

COS'E' LA PSICOTERAPIA

Credo che lo spazio della psicoterapia rappresenti un luogo in cui fermarsi ed affacciarsi, guidati e in sicurezza, nei meandri della nostra interiorità, per comprendere il senso delle nostre scelte passate e presenti, per approfondire il nostro valore, per conoscere le nostre risorse e capire come potenziarle, per riacquistare fiducia in se stessi, per lavorare sui propri blocchi emotivi.

Mi piace pensare alla psicoterapia come ad un viaggio dentro noi stessi, che ci porta a svelare e mettere in luce aspetti di noi prima nascosti. Attraverso questo viaggio, si acquiscono importanti consapevolezze, che ci conducono inevitabilmente ad un cambiamento, verso una migliore qualità della vita.